Tra i cinque sensi, il sistema olfattivo è il più antico e il neonato lo sviluppa già in epoca embrionale. Prima ancora di nascere, infatti, riconosce l’odore della sua mamma e questo gli permetterà di orientarsi nel mondo extrauterino e lo rassicurerà nei momenti di tensione.
Gli odori insegnano molte cose ai neonati, parole come “piacevole e spiacevole “, “pericoloso e benefico” da concetti astratti si materializzano, grazie alla memoria olfattiva, diventando patrimonio esperienziale e sensoriale. Nei primissimi anni di vita gli odori stimolano la creatività e la capacità di apprendimento, rinforzando i sensi.
L’aromaterapia è oggi praticata soprattutto con l’utilizzo di oli essenziali. È però importante precisare che gli oli, soprattutto quando impiegati con i bambini, devono essere scelti con cura, puri al 100% e biologici.

Il miglior modo per proporre “un profumo” ad un bambino così piccolo è vaporizzando oli essenziali con una lampada elettrica per aromi nella sua cameretta.
Essendo concentrati, di conseguenza molto forti, non devono mai essere versati sulla pelle del bambino, ma diluiti con acqua o miscelati in un olio vettore come quello di mandorle.
Quando si ha a che fare con bambini molto piccoli è importante utilizzare li oli essenziali con cautela.
